| Un unico uomo Con
la creazione fu creata una sola persona umana per insegnarti
che, se qualcuno distrugge anche una sola persona, la
Sacra Scrittura ne tiene conto come se avesse distrutto
tutto 11 mondo, e se qualcuno mantiene In vita una sola
persona, la Sacra Scrittura ne tiene conto come se avesse
mantenuto in vita tutto un mondo.
Questo avvenne anche per amore della pace fra gli uomini.
Un uomo non deve dire all'altro: « Mio padre era
più grande del tuo».
Anche perché gli eretici non
dicano che ci sono parecchie divinità in cielo.
E infine per annunziare la grandezza del Santo, benedetto
sia. Un uomo che conia monete, conia molte monete con
uno stampo, e le monete sono tutte uguali. Ma il Re
di tutti i re, il Santo, benedetto sia, ha coniato ogni
uomo con lo stampo del primo uomo, eppure non c'è
un uomo uguale all'altro.
Perciò ogni singolo uomo deve anche dire: «
II mondo è stato creato per me».
Occasione ecumenica
Una certa persona non ebrea domandò
a Rabbi Joshua:
«Voi avete dei giorni festivi
e noi abbiamo dei giorni festivi. Quando voi vi rallegrate,
noi non ci rallegriamo; e quando noi ci rallegriamo,
voi non vi rallegrate. Quando allora ci rallegriamo
insieme?».
Rabbi Joshua rispose: Quando cade la pioggia ».
Come si può provare questo con la Sacra Scrittura?
Con il Salmo 65,14: «Si vestono i prati di greggi
e le valli si coprono di grano. Giubilano e cantano».
E parimenti nel Salmo 66,1 si legge: «Acclamate
Dio, tutta la terra».
Non si legge: «Acclamate Dio, voi sacerdoti,
Leviti, o Israeliti», bensì: «Acclamate
Dio, tutta la terra».
Con tutta la tua anima
Rabbi Akivà non aveva seguito
il divieto di Adriano dI Insegnare la Torah e fu condannato
al martirio. Quando fu torturato alla presenza del malvagio
Tinneo Rufo, venne l'ora di recitare «Ascolta,
Israele» (Dt 6,4-9). Egli lo recitò e sorrise.
1/ funzionario gli gridò: «
Vecchio! Come puoi sorridere con I tuoi dolori? O sei
uno stregone o ti fai beffe delle tue sofferenze ».
Akivà rispose: « lo non sono uno stregone.
e non mi faccio beffe delle mie sofferenze. Ma per tutta
la vita ho recitato le parole: "Amerai II Signore
Dio tuo con tutto li tuo cuore, con tutta la tua anima
e con tutte le tue forze" ed ero triste quando
pensavo in che modo potevo amare Dio con tutta la mia
anima. Ho amato Dio con tutto II mio cuore e con tutte
le mie forze. Ma non mi era chiaro come potevo amarlo
con tutta la mia anima. Ora che sto per rendere l'anima
e l'ora di "Ascolta, Israele" è venuta
e io rimango nella mia decisione, non devo sorridere?
».
Cosi dicendo, rese la sua anima. |