Nel 30 d.C., in occasione della festa
pasquale ebraica, Gesù fu condannato alla morte
di croce su ordine di Ponzio Pilato, il massimo rappresentante
della potenza romana occupante. La condanna fu eseguita
immediatamente sul Golgota, sovrastante le mura di
Gerusalemme. Pian piano, tra gli studiosi dalla mentalità
storico-critica, va delineandosi un consenso circa
i responsabili della morte di Gesù e i motivi
cne l'hanno provocata.
Il responsabile principale della
crocifissione fu il luogotenente romano Ponzio Pilato.
I motivi, da cui egli fu mosso, erano di natura politica,
non religiosa. La colpevolezza o l'innocenza di Gesù,
le accuse vere o false non furono determinanti. Ma
per conoscere in qualche misura la personalità
e il ruolo politico di Pilato bisogna sapere che nei
racconti della passione non incontriamo il vero Pilato
storico, bensì il Pilato a predicato ».
Per non mettere inutilmente in pericolo
le giovani comunità cristiane dell'impero romano
e non acuire senza necessità il contrasto tra
la romanità e il cristianesimo dipingendo una
figura crudele di procuratore romano, gli evangelisti
tratteggiarono un Pilato alquanto più mite.
Ma la verità storica su quest'uomo, tristemente
celebre per la sua ferocia, avidità e ostilità
contro gli ebrei, non andò perduta nel mondo
romano (LegGai 37-39; Boll 2, 169-174; Ant 18. 55-59;
Lc 13,1).
Da parte giudaica furono corresponsabili
della morte di Gesù il sommo sacerdote Caifa,
i grandi sacerdoti a lui vicini e anche singoli rappresentanti
del Sinedrio...
Il sommo sacerdote, nella sua qualità
di presidente di questa istituzione, divenne il capo
spirituale e politico degli ebrei sotto lo staffile
romano. Le azioni e le parole di critica rivolte al
Tempio da Gesù (Mc 11,15-19) e soprattutto
l'influsso da lui esercitato sul popolo furono considerate
dal sommo sacerdote un pericolo per l'ordine statale
e religioso già tanto difficile da mantenere.
Non è invece possibile stabilire la misura
della cattiva volontà neppure nel suo caso
e in quello dei suoi collaboratori. Sembra comunque
certo che anch'essi abbiano agito contro Gesù
principalmente in base a considerazioni religioso-politiche
e non per motivi religiosi.